Seminario “I prodotti Calabresi nel mondo. Strategie di internazionalizzazione”

“I prodotti Calabresi nel mondo. Strategie di internazionalizzazione” è il titolo del seminario organizzato dal Patto Territoriale della Stretto s.p.a. - Agenzia di Sviluppo locale in collaborazione con l’ Associazione Soluzione Lavoro – Agenzia per il Lavoro, con il patrocinio della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che si terrà Mercoledì 11 luglio 2018 alle ore 11:00 presso la Sala Conferenze della CCIAA, in via Tommaso Campanella 12 a Reggio Calabria.

Il programma prevede il benvenuto del Dott. Antonino Tramontana – Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria e dell’On. Nicola Irto – Presidente Consiglio Regionale della Calabria, e gli interventi di Giancarlo Mamone – Presidente del Patto Territoriale dello Stretto s.p.a. di Reggio Calabria, Alessio Gambino – CEO della società IBS Italia - Esperto di Commercio Internazionale, Felice Iracà - Dirigente di Settore - Dipartimento Sviluppo Economico - Attività Produttive Regione Calabria; la partecipazione del Dipartimento Attività Produttive della Regione Calabria

I lavori sono presieduti da Giovanni Aricò – Presidente dell’Associazione Soluzione Lavoro e, al termine dell’incontro si svolgeranno focus personalizzati con le aziende presenti ed interessate alla partecipazione al “Bando Regionale Internazionalizzazione” della Regione Calabria.

Per ogni tipo di informazione si può essere contattata la segreteria organizzativa:

Patto Territoriale dello Stretto: via San Sperato n° 117 – Reggio C., tel. 0965/324156, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ass. Soluzione Lavoro: via Ravagnese II Trav. Scagliola n° 7 – Reggio C., tel. 0965/642388 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

pdfLocandina_Seminario_Internazionalizzazione_11.7.2018_1.pdf

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Roberto Vizzari rieletto presidente dell’Associazione dei Comuni dello Stretto.

(27 marzo 2018) Roberto Vizzari è stato riconfermato all’unanimità nella carica di presidente dell’Associazione dei Comuni dell’Area dello Stretto dall’Assemblea dei Sindaci che si è svolta il 20 marzo a Palazzo Alvaro, sede della città metropolitana di Reggio Calabria.

Insieme al Sindaco di San Roberto è stato riconfermato tutto il direttivo composto dai sindaci Giovanni Verduci (Motta San Giovanni), Domenico Romeo (Calanna), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Gregorio Frosina (Bagnara Calabra), Alessandro Repaci (Campo Calabro).


L’associazione nata nel 2011 comprende i 14 comuni di Bagnara Calabra, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Fiumara, Laganadi, Motta San Giovanni, Reggio Calabria, San Roberto, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Villa San Giovanni e Montebello Jonico.


La nascita dell’Associazione dei Comuni dello Stretto ha costituito un’esperienza innovativa che ha incoraggiato lo sviluppo e la creazione di altre associazioni simili in tutta la regione ed è riuscita a garantire servizi di qualità, spesso integrati, in un periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa.

Grazie al lavoro svolto l’Associazione è diventata un riferimento operativo concreto per affrontare le necessità di tutti i Municipi, rispettando le peculiarità, le tradizioni e le storie di ogni singolo Comune, dove tutte le componenti hanno operato per tirar fuori le potenzialità di una terra che può e deve conoscere uno sviluppo maggiore.

“Un lavoro coeso e sinergico, quello portato avanti – ha detto Vizzari - che ha permesso l’abbattimento del campanilismo, di superare difficoltà gravi, di vincere battaglie su temi delicati quali la sanità, i trasporti, la scuola, la legalità. Di intraprendere e favorire la discussione sulla nascita della Città Metropolitana, attraverso un’opera di confronto, di collaborazione ed inclusione”.

Per il futuro l’organismo si pone l’obiettivo di partire dalle esigenze dei cittadini e degli operatori economici proponendosi di fornire risposte all’altezza dei loro bisogni, promuovere lo sviluppo socio-economico e culturale dei territori dei Comuni, valorizzare il patrimonio storico-artistico, definire regole semplici e uguali per tutti.

“Per questo sarà fondamentale, ha affermato Vizzari, continuare ad operare come fatto finora, senza perdere il filo della collettività e dell’unione, intesa nel senso più profondo del termine”.

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Piano Locale per il Lavoro “LO STRETTO SOSTENIBILE”, la Regione ammette altri 3 borsisti per realizzare i PIAL.

 

(27 marzo 2018) La Regione Calabria ha disposto lo scorrimento delle graduatorie dei beneficiari del bando “ voucher per la buona occupabilità”, nell’ambito dell’attuazione dei Piani Locali per il Lavoro. La decisione ha riguardato anche il PLL Lo Stretto sostenibile che ha visto l’assegnazione di tre nuovi beneficiari i cui PIAL erano stati valutati positivamente nell’ambito della graduatoria autolavoro.


Con questa nuova assegnazione il piano per il lavoro dello Stretto vede esaurita la graduatoria dei vincitori che riguarda l’autolavoro (in deficit di una unità rispetto ai posti previsti dal bando), mentre nella graduatoria riferita alla dote occupazionale (3 posti assegnati) figurano ancora 13 beneficiari ammessi ma non finanziati, che potrebbero essere assorbiti, almeno in parte, con successivi provvedimenti dell’amministrazione regionale.


I nuovi arrivati sono due ingegneri ambientali e un esperto di economia aziendale che hanno già sottoscritto il Patto di adesione ed obbligo presso la Cittadella regionale ed effettuato il primo incontro di conoscenza ed organizzativo con gli organi gestionali del PLL Lo Stretto sostenibile presso il Comune di Villa San Giovanni, capofila del partenariato.
I nuovi borsisti sono stati accolti dal responsabile del progetto Rosario Bellè, responsabile degli Affari Generali del comune villese, insieme al segretario generale Francesco Gangemi, oltre che dal tutor designato dalla Regione, dr. Lorenzo Mari, e dal sociologo Vincenzo Mamone referente tecnico designato dal Patto Territoriale dello Stretto per la pianificazione e il coordinamento del programma, che coinvolge una vasta rete territoriale di Comuni ed enti professionali,economici e culturali dell’area. Erano inoltre presenti l’assessore alle attività produttive Pietro Caminiti e gli altri borsisti, le cui attività hanno avuto inizio alla fine di novembre, e che presentano profili di esperti del settore agroalimentare, della comunicazione e del marketing turistico.


Nel salutare i borsisti il responsabile del procedimento Rosario Bellè ha ricordato il sostegno costante del Comune di Villa San Giovanni alla realizzazione del PLL Lo Stretto sostenibile, che è stato condiviso dalle amministrazioni precedenti e poi confermato dai commissari prefettizi, Iorio prima e Saladino dopo, fino alla fase attuale guidata dal Sindaco facenti funzioni Maria Grazia Richichi.


Nel corso dell’incontro i referenti del progetto hanno trasferito ai nuovi borsisti le informazioni e le direttive connesse alle modalità di realizzazione dei percorsi di specializzazione delle rispettive competenze tecniche operative e gestionali, per come previsti nei propri PIAL, premiati dalla Regione Calabria con un contributo di 800 euro mensili per nove mesi e il finanziamento di attività e viaggi formativi fino a 4.800 euro. Successivamente alla conclusione del PIAL i borsisti potranno utilizzare un ulteriore finanziamento regionale dai fondi POR per creare un’attività di lavoro autonomo oppure fungere da incentivo alle imprese che effettueranno l’assunzione stabile.


Il PLL Lo Stretto sostenibile, oltre a fornire supporto tecnico ai giovani borsisti per la realizzazione dei piani personali, prevede attività di animazione territoriale e trasferimento di competenze al sistema delle imprese locali ed ha già funzionanti appositi servizi di informazione, orientamento ed assistenza tecnica, presso il Comune di Villa San Giovanni e la sede del Patto dello Stretto a Reggio centro, per consentire alle amministrazioni locali, alle imprese ed ai cittadini di conoscere e partecipare ai bandi regionali che prevedono agevolazioni ed incentivi per la creazione ed il rafforzamento delle imprese e opportunità occupazionali.

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PLL “LO STRETTO SOSTENIBILE”, PRESENTATO IL NUOVO PROGRAMMA DI ATTIVITÀ

Sono iniziate dal Comune capofila di Villa San Giovanni le attività della seconda fase del piano locale per il lavoro “Lo Stretto sostenibile” che riguarda i territori del versante occidentale della città metropolitana, da Bagnara a Motta San Giovanni, promosso da un ampio partenariato misto composto dalle amministrazioni comunali ricadenti e dai principali organismi economici e culturali dell’area.

I piani locali per il lavoro sono compresi nel Por Calabria e cofinanziati dall’Unione Europea e sperimentano un approccio innovativo allo sviluppo locale, finalizzato ad integrare le politiche attive per l’occupazione con i fabbisogni professionali e di investimento del sistema imprenditoriale.

Il programma della nuova fase de “Lo Stretto sostenibile” è stato presentato nei giorni scorsi all’assemblea dei partner che si è svolta nella sala consiliare del Comune di Villa San Giovanni e al quale hanno partecipato anche i referenti delle filiere economiche coinvolte dal progetto e gli undici giovani laureati assegnatari dei voucher per la buona occupabilità che, all’interno del PLL, realizzeranno i rispettivi piani individuali di inserimento lavorativo.

I lavori dell’assemblea sono stati introdotti da Rosario Bellè, responsabile del procedimento per conto del Comune capofila, e hanno registrato l’intervento del Commissario Prefettizio dott. Vittorio Saladino, che ha voluto portare personalmente il suo saluto ed incoraggiamento alle organizzazioni coinvolte, agli operatori impegnati direttamente nelle attività ed ai borsisti. A seguire, il programma operativo del prossimo anno è stato presentato dal sociologo Vincenzo Mamone, per conto dell’agenzia di sviluppo “Patto dello Stretto”, designata a svolgere compiti di supporto tecnico alla realizzazione del PLL.

I piani locali per il lavoro attivati sono 14 in tutta la Calabria e ognuno di essi esprime una progettualità basata sulla vocazione e le possibilità di sviluppo delle specifiche realtà territoriali. Il PLL “Lo Stretto sostenibile”, in particolare, si prefigge di qualificare il sistema imprenditoriale locale dal punto di vista della sostenibilità ambientale e sociale promuovendo, nel contempo, il completamento e l’integrazione delle filiere di imprese operanti nei settori turistico, enogastronomico e dell’artigianato artistico, il maggior utilizzo di energie rinnovabili e l’individuazione di nuovi spazi occupazionali ad essi collegati.

Il PLL Lo Stretto sostenibile ha sedi operative presso il Comune di Villa San Giovanni e presso la sede del Patto Territoriale, in via San Sperato a Reggio Calabria. Le due sedi svolgono servizi di informazione, orientamento ed assistenza tecnica ai cittadini, alle imprese e i giovani per la conoscenza e l’utilizzo delle opportunità d’investimento o inserimento lavorativo. Lo sportello di Villa San Giovanni, in particolare, rafforza la rete territoriale dei servizi allo sviluppo proponendosi come polo informativo di prossimità per la popolazione e gli operatori economici della costa viola e dei centri preaspromontani.

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PMI, 100 milioni di euro per la digitalizzazione

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera CIPE del 10 luglio 2017, che ha completato la dotazione finanziaria e l'ha ripartita tra le regioni, dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 sarà possibile per le micro, piccole e medie imprese di tutto il territorio nazionale presentare la domanda per l'ottenimento del contributo in forma di voucher per l'acquisto di hardware, software e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all'ammodernamento tecnologico.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), queste saranno ripartite in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Ai fini del riparto saranno considerate tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni che avranno presentato la domanda nel periodo di apertura dello sportello, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione.

Verificata la documentazione finale che le imprese sono tenute a presentare entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese, che dovranno essere sostenute dopo la comunicazione dell'avvenuta prenotazione del contributo, il Ministero determinerà l'importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Nell'ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista una riserva destinata alla concessione del Voucher alle micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il rating di legalità e che sono quindi incluse nel relativo elenco dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

 

Per maggiori informazioni

Scheda informativa sui Voucher per la digitalizzazione delle Pmi (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione)

Voucher digitalizzazione - Risposte alle domande frequenti (FAQ)

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GUIDA AGLI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE E ALLA CREAZIONE DI IMPRESA

Anpal Servizi, nell’ambito del Programma ACT – Azioni di sostegno per l’attuazione sul territorio delle politiche del lavoro - pubblica, a cadenza fissa, nella Banca Dati Documentale, il Catalogo delle Politiche Attive con la 'Guida agli incentivi all'assunzione e alla creazione di impresa'

Il documento fornisce una sintesi periodica degli incentivi all'assunzione e alla creazione d’impresa a livello nazionale, regionale e provinciale.

La Guida è suddivisa in tre sezioni:

  • Incentivi all’assunzione previsti dalla normativa nazionale;
  • Incentivi all’assunzione e alla creazione d’impresa previsti dalla normativa regionale;
  • Avvisi regionali/provinciali che prevedono incentivi all’assunzione e alla creazione d’impresa.

Nella prima sono raccolti, attraverso schede di sintesi, gli incentivi previsti dalla normativa nazionale in vigore. Le schede sono suddivise in base alla tipologia dei destinatari (Giovani, Donne, Lavoratori over 50, Lavoratori in CIGS, Lavoratori in mobilità, Lavoratori svantaggiati, Lavoratori disabili), con in più una categoria residuale denominata Altre agevolazioni che ricomprende ulteriori tipologie di target e agevolazioni di natura fiscale. C'è anche una parte dedicata ai bandi e ai progetti di Anpal Servizi.  

La seconda elenca tutti gli incentivi suddivisi per regioni, previsti dalla normativa regionale. 

La terza raggruppa invece gli avvisi regionali/provinciali e contiene l’elenco dei bandi attivi, emessi dalle Regioni e dalle Province.



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Scarica o consulta le note di aggiornamento Incentivo Occupazione Sud

 

Scarica o consulta le note di aggiornamento Incentivo Occupazione Giovani

 

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PIANI LOCALI PER IL LAVORO, PUBBLICATE LE GRADUATORIE PER L’AVVIO DEI PIAL

Sono state pubblicate sul BUR della Regione Calabria n. 81 dell’11 agosto scorso le graduatorie delle domande per l’avvio dei PIANI INDIVIDUALI DI AVVIAMENTO AL LAVORO nell’ambito dei Piani Locali per il Lavoro (PLL).


La Regione Calabria prevede un ulteriore scorrimento delle graduatorie (con l’ammissione al finanziamento di altre domande) mediante redistribuzione delle risorse non assegnate e l’aggiunta di un ulteriore stanziamento. Ulteriori informazioni possono essere assunte contattando l’ufficio del Patto dello Stretto.

Link:


BURC n. 81 dell’11 agosto 2017

Elenco generale candidature e valutazione (tutti i PLL)

PLL Lo Stretto sostenibile - Graduatoria DOTE OCCUPAZIONALE

PLL Lo Stretto sostenibile - Graduatoria AUTOLAVORO 

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PLL “LO STRETTO SOSTENIBILE”, A BREVE L’ESITO DEL BANDO “VOUCHER A GIOVANI LAUREATI”.

La Regione Calabria si appresta a pubblicare l’esito del bando “VOUCHER PER GIOVANI LAUREATI” compreso nel Piano Locale per il Lavoro “LO STRETTO SOSTENIBILE”, in corso di realizzazione nei 13 comuni dell’area metropolitana compresi tra Motta San Giovanni a Bagnara Calabra. Il bando prevede l’assegnazione al PLL dello Stretto di 11 giovani laureati che dovranno realizzare i piani individuali di inserimento lavorativo e svolgere attività di animazione territoriale e trasferimento di competenze a favore del sistema imprenditoriale locale.

Intanto l’ufficio del Piano Locale per il Lavoro “Lo Stretto sostenibile” presso il comune capofila di Villa San Giovanni ha reso noto di aver completato il programma di attività approvato lo scorso settembre dal partenariato di progetto e realizzato dall’ente capofila attraverso una convenzione con l’Azienda Calabria Lavoro ed il supporto tecnico-operativo del Patto Territoriale dello Stretto.

La fase attuativa dei PLL, già inseriti nel Programma Operativo Regionale FESR CALABRIA 2007-2013, è iniziata alla fine di gennaio con la pubblicazione da parte della Regione Calabria del bando riguardante l’assegnazione di voucher a giovani laureati per realizzare percorsi individuali di inserimento lavorativo nel territorio del piano. Di seguito l’amministrazione di Villa San Giovanni ha istituito l’ufficio del PLL “Lo Stretto sostenibile” che ha curato la presentazione dell’avviso pubblico ai 22 organismi partner e poi ai cittadini, attraverso la realizzazione e diffusione di comunicati informativi, la stampa e affissione di locandine presso i Comuni e le sedi dei Centri per l'Impiego di Reggio C. e Villa San Giovanni, la pubblicazione di notizie sui siti istituzionali del Patto dello Stretto e dei Comuni associati. Per fornire informazioni specifiche ed approfondite e favorire la partecipazione dei giovani laureati al bando, presso la sede municipale di Villa San Giovanni è stato attivato uno sportello informativo e di orientamento con l’impiego di operatori messi a disposizione dal Patto dello Stretto.

Lo sportello ha funzionato tutti i giorni lungo la durata del bando, chiuso il 26 febbraio, ed ha consentito agli utenti di avere informazioni, consultare e scaricare l’avviso e la modulistica; sono state realizzate consulenze di gruppo e individuali, faccia a faccia, telefoniche e postali che, insieme allo sportello istituito presso il Patto dello Stretto, hanno registrato almeno 80 contatti, tra cui molti genitori che acquisivano notizie da riportare ai figli. Il primo febbraio nella sede della struttura di supporto tecnico si è tenuto un seminario di approfondimento sulle modalità di partecipazione al bando con oltre 40 partecipanti.

Contestualmente alle attività informative e di consulenza è stata effettuata la redazione del Programma Operativo e attivate le filiere produttive che accoglieranno i giovani laureati assegnatari degli 11 voucher messi a concorso dalla Regione, per la realizzazione di attività di animazione territoriale e trasferimento di competenze al sistema imprenditoriale locale. In particolare le filiere coinvolte dal programma “ Lo Stretto sostenibile” sono quelle delle PMI collegate all’ Agenzia di Sviluppo Locale “Patto dello Stretto” e le imprese associate a Casartigiani, Confcommercio, Legacoop (cooperative di produzione e lavoro, turistiche e culturali) e al Polo Net (settore tecnologico).

Espletate queste attività l’ufficio del Piano Locale per il Lavoro ha proseguito le azioni di pubblicizzazione, promozione ed accesso alle misure di politica attiva del lavoro proponendosi come polo informativo e di orientamento di prossimità per la popolazione del versante tirrenico. Lo sportello pubblico, in particolare, ha svolto in modo stabile e continuativo azioni informative sull'importante bando AUTOIMPIEGO rivolto a tutti i disoccupati e inoccupati di ogni età che prevedeva la concessione di contributi in conto capitale per la creazione di nuove attività lavorative in forma autonoma o di impresa in tutti i settori di attività. L’impiego degli operatori è stato ottimizzato con apertura di due giorni a settimana coincidenti con l’orario lungo degli uffici comunali, così da rendersi fruibile ad un più ampio ventaglio di potenziali utenti. Lo sportello ha visto l'afflusso di un significativo numero di visitatori per acquisire notizie e, in diversi casi, le consulenze si sono esplicate anche attraverso più incontri per approfondire, confrontare e controllare informazioni e documentazione; è stato anche realizzato un partecipato incontro con i cittadini presso la sede municipale di San Roberto. Dalle attività consulenziali svolte sono scaturite circa 25 proposte di nuove iniziative imprenditoriali, presentate alla Regione Calabria tramite gli uffici del Patto dello Stretto, che riguardano il turismo, l’agroalimentare, i servizi sociali, l’ enogastronomia e la valorizzazione dei prodotti tipici.

Lo sportello è stato utilizzato principalmente da residenti di Villa San Giovanni e San Roberto, ma anche di Fiumara e Scilla, ed ha pubblicizzato e fornito informazioni anche sul bando regionale per l’avvio di nuove attività extra agricole in aree rurali, il bando per lo sviluppo turistico attualmente in preinformazione, il programma “Garanzia giovani” rivolto ai giovani neet, i bandi del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), ecc.

Dopo l'espletamento delle procedure concorsuali da parte della Regione Calabria, l’ufficio del PLL presso il Comune Capofila fungerà da sede amministrativa ed operativa per la realizzazione dei piani individuali di avviamento al lavoro (PIAL) che vedrà coinvolti i beneficiari dei voucher, i tutor designati dal PLL e dalla Regione Calabria; l'Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni è referente per tutti gli aspetti contrattuali e logistici che riguardano la partecipazione degli assegnatari.

Il bilancio delle attività realizzate dal PLL è stato commentato con soddisfazione dal Sindaco facente funzioni del Comune di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi che ha dichiarato: “Come assessore alla formazione a al welfare ho curato queste attività e ho creduto molto nelle potenzialità della proposta progettuale. Oggi a distanza di quasi un anno mi ritengo profondamente soddisfatta e ringrazio l’intera equipe del Patto Territoriale dello Stretto ed i Sindaci dell’Ambito per aver sposato l’idea”.

Dopo una breve pausa estiva le attività dello sportello informativo riprenderanno con la presentazione della misura “Resto al Sud” gestita da INVITALIA e rivolta a giovani under 35 delle regioni meridionali che prevede contributi a fondo perduto e a tasso zero per l’avvio di nuove attività imprenditoriali; il bando regionale, appena pubblicato in preinformazione, riguardante la creazione di reti territoriali per la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro per favorire l’occupazione femminile; si attende inoltre la pubblicazione sul BURC del bando rivolto alle imprese turistiche, da alcuni mesi in preinformazione.

Nella prossima fase dunque il PLL dello Stretto si propone di consolidare e ampliare le attività di informazione e consulenza, introdurre ulteriori servizi in grado di sensibilizzare imprese e cittadini circa i processi di sostenibilità ambientale, sviluppare sinergie tra enti e territori per la creazione di un’offerta culturale e turistica di bacino, integrando le altre iniziative per lo sviluppo locale.

Il PLL “Lo Stretto Sostenibile” persegue una strategia di sviluppo del territorio imperniata sul rafforzamento e la qualificazione delle filiere turistica, agroalimentare e dell’artigianato artistico nei quali si esprimono le reali vocazioni del territorio e le sue potenzialità. L’obiettivo è di integrare e completare le filiere, promuovere la creazione di reti tra le imprese, incrementare l’utilizzo delle energie pulite e rinnovabili, introdurre innovazioni organizzative e di prodotto.
Nella vision de “Lo Stretto sostenibile” le imprese dei settori target possono avere nuove opportunità da una riqualificazione ambientalista che incida sui costi di gestione e apra nuovi mercati ai prodotti alimentari e agro-industriali locali; l’utilizzo di energie rinnovabili da parte del sistema imprenditoriale locale è inoltre un elemento da generalizzare per migliorare la qualità della vita delle popolazioni e l’attrattività turistica del territorio, da cui far scaturire nuove opportunità lavorative.

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PLL “LO STRETTO SOSTENIBILE”. ATTIVATE LE FILIERE PER L’AVVISO SU VOUCHER E PIAL

 locandina sportello pll-1

(14 febbraio 2017) Il Piano Locale per il Lavoro “Lo Stretto sostenibile” comunica l’istituzione di nuovi servizi informativi e di accompagnamento per la presentazione delle candidature all’Avviso della Regione Calabria riguardante l’assegnazione di 11 voucher per la realizzazione di Piani Individuali di Avviamento al Lavoro (PIAL). Il termine per la presentazione delle candidature, che avviene esclusivamente attraverso la piattaforma telematica regionale, è il 26 febbraio prossimo.

Un secondo sportello informativo e di orientamento è funzionante fa ieri presso la sede municipale di Villa San Giovanni, che è ente capofila del raggruppamento di Comuni e organismi di rilevanza economica che ha ideato e proposto il Piano Locale. Fino alla chiusura del bando lo sportello è attivo tutti i giorni in coincidenza dell’apertura della sede comunale.

A Reggio Calabria continua a funzionare lo sportello presso il Patto dello Stretto dove vengono anche erogati servizi di orientamento e di assistenza per la redazione dei Piani Individuali. Nei giorni scorsi si è tenuto un seminario di analisi ed approfondimento del bando e un ulteriore appuntamento si svolgerà nella prossima settimana.

Gli organi di gestione del PLL dello Stretto hanno anche completato la messa a punto dell’elenco delle filiere e dei rispettivi referenti a cui i candidati ai voucher possono rivolgersi per instaurare relazioni dirette con imprese singole o di settore nelle quali poter svolgere una parte del loro percorso integrato.

Le filiere coinvolte sono quelle del Patto dello Stretto (che conta oltre 120 pmi), della Lega delle Cooperative e Mutue, di Confcommercio, Casartigiani, Associazione Costruttori (ANCE) e Polo Net, che raggruppa le imprese del settore tecnologico.

Consulta l’elenco delle filiere che partecipano alla realizzazione dei PIAL

pdfPLL_LO_STRETTO_SOSTENIBILE__referenti_filiere.pdf

Manifestazioni di interesse

docxmanifestazione_di_interesse_aziendale.docx

 

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PIANI DI AVVIAMENTO AL LAVORO: IL PATTO DELLO STRETTO APRE LO SPORTELLO INFORMATIVO E DI ORIENTAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

 

Il Patto Territoriale dello Stretto informa i giovani laureati residenti nel comprensorio dello Stretto di aver attivato presso la propria sede di via San Sperato 117 a Reggio Calabria uno sportello informativo e di orientamento per fornire assistenza per la presentazione dei Piani Individuali di Avviamento al Lavoro (PIAL) nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Calabria riguardante l’avvio dei Piani Locali per il Lavoro (PLL).

La misura prevede l’erogazione di un contributo sotto forma di Voucher  per realizzare percorsi di specializzazione professionale finalizzati all’acquisizione di servizi funzionali all’inserimento o autoinserimento lavorativo. L’avviso riguarda 210 posizioni in tutti i 14 PLL approvati sul territorio regionale e possono partecipare al bando i giovani che non abbiamo ancora compiuto 35 anni di età e che abbiano conseguito la laurea triennale o la laurea specialistica nei settori interessati dal Piano Locale prescelto. E’ possibile candidarsi per un unico Piano Locale.

Per presentare la propria candidatura i giovani dovranno redigere un proprio personale piano di inserimento lavorativo ed utilizzare la piattaforma regionale per l’invio della domanda.

Il Patto Territoriale dello Stretto, in particolare, svolge il ruolo di Struttura di supporto tecnico per il PLL “Lo Stretto sostenibile, un’opportunità di crescita per il territorio”  promosso da un partenariato di Amministrazioni comunali dell’area dello Stretto con la partecipazione delle principali istituzioni formative e organizzazioni di categoria del comprensorio di Reggio Calabria. Per questo  PLL è prevista la selezione di n. 11 PIAL  riguardanti i seguenti profili professionali: esperti di marketing e comunicazione, esperti di green economy (con particolare riferimento Al turismo sostenibile e all’efficientamento energetico), esperti nel settore agroalimentare (con particolare riferimento all’innovazione di prodotto ed alla tracciabilità delle filiere), esperti di scienze dell’amministrazione.

I voucher sono formati da una quota fissa di 800 euro mensili, per un totale di 7.200 euro, e da una quota variabile (massimo 4.200 euro), in funzione dei servizi previsti, e finanzia un percorso integrato e personalizzato che prevede: la specializzazione delle competenze tecniche, mediante la partecipazione ad attività formative (corsi di formazione, summer school, ecc…) necessarie per completare il proprio bagaglio culturale e teorico; la specializzazione delle competenze, di tipo gestionale ed operativo; animazione territoriale e trasferimento delle competenze, attraverso la collaborazione in una delle filiere/polarità di sviluppo operanti in uno dei PLL approvati.

Al termine del percorso attivato con il Voucher, i beneficiari di questa misura  potranno accedere alla dote occupazionale  per l’assunzione presso le aziende coinvolte nel PLL, oppure ottenere un ulteriore contributo per seguire il percorso dell' autoimprenditorialità. Il PLL “Lo Stretto sostenibile” prevede il finanziamento di 3 doti occupazionali e 8 percorsi di autoimpiego.

            Le candidature a questo primo bando dei PLL si presentano on-line (secondo le indicazioni riportate nel bando) a partire dal 28 gennaio e fino al 26 febbraio 2017.

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RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONFERMATO IL RUOLO DEI PATTI TERRITORIALI

Nell’ambito della riforma della Pubblica Amministrazione portata avanti dal Governo ed in particolare dal Ministro Marianna Madia, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 210 del 8.9.2016 ed è entrato in vigore il 23.9.2016 il Decreto Legislativo n°175 del 19 agosto 2016 avente ad oggetto Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica.
In particolare all’articolo 26 del Decreto dal titolo “Altre Disposizioni Transitorie” il comma 7 dispone quanto segue: “Sono fatte salve, fino al completamento dei relativi progetti, le partecipazioni pubbliche nelle società costituite per il coordinamento e l’attuazione dei patti territoriali e dei contratti d’area per lo sviluppo locale, ai sensi della delibera Cipe 21 marzo 1997”.
A nome della società Patto dello Stretto spa il Presidente Giancarlo Mamone esprime soddisfazione per l’inserimento di tale norma nel testo finale del Decreto e ringrazia i parlamentari calabresi che nelle due Camere hanno votato il provvedimento ed, in particolare, la senatrice Doris Lo Moro che ha sostenuto la proposta avanzata dal Coordinamento dei Patti Territoriali calabresi nella discussione svolta nella Commissione Affari Costituzionali del Senato.
In considerazione delle restrittive disposizioni contenute nel Decreto tale risultato è di fondamentale importanza per il futuro del Patto dello Stretto spa e per i suoi principali azionisti pubblici, che grazie ad esso potranno mantenere anche in futuro la loro partecipazione nella società, e rappresenta anche un riconoscimento istituzionale a livello governativo dell’operato svolto dalla società in questi anni a favore dello sviluppo locale.
Attualmente a livello nazionale sono 250 i progetti infrastrutturali finanziati dal MISE e gestiti da 75 Soggetti Responsabili costituiti sotto forma di società partecipate, caratterizzate da strutture operative molto snelle composte in media da massimo tre unità, che operano in convenzione a supporto del MISE senza alcun onere finanziario per lo Stato per la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione finale di spesa dei suindicati progetti.
In Calabria, oltre al Patto dello Stretto spa, sono interessate dal provvedimento governativo altre 6 società: Promotir srl, SilaSviluppo scarl, Alto Tirreno Cosentino spa, Lameziaeuropa spa, LocrideSviluppo spa e ViboSviluppo spa già riconosciute dalla Regione Calabria con la legge n° 42 del 2 agosto 2013 quali Agenzie di Sviluppo Locale.
Il Patto dello Stretto è in attesa di ricevere dal Ministero dello Sviluppo Economico l’autorizzazione ad utilizzare le risorse provenienti dalla proposta di rimodulazione che interessa 16 progetti infrastrutturali dei Comuni soci, con investimenti per oltre dieci milioni di euro.

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PIANI LOCALI PER IL LAVORO: “LO STRETTO SOSTENIBILE” RIUNISCE IL PARTENARIATO

Si riunisce giovedì 22 settembre a Villa San Giovanni il partenariato del Piano Locale per il Lavoro “UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER IL TERRITORIO: LO STRETTO SOSTENIBILE”, per dare avvio alla seconda fase del programma, che comporterà l’attuazione delle misure di politica attiva previste dalla Regione Calabria, a seguito dell’avviso pubblicato il 14 dicembre 2012 e l’approvazione di 14 PLL in tutta la Calabria, nel novembre 2013.

La convocazione del partenariato segue la recente firma della Convenzione istituzionale tra l’Azienda CALABRIA LAVORO e il COMUNE DI VILLA SAN GIOVANNI, che riveste il ruolo di Capofila dell’ampio raggruppamento misto pubblico-privato che l’8 febbraio 2013 ha sottoscritto il Protocollo d’Intesa promosso in origine dalla Comunità Montana “Versante dello Stretto” (poi soppressa) che comprende il territorio di tredici Comuni, rivieraschi e interni, dell'area dello Stretto, da Bagnara Calabra a Motta San Giovanni.

I Piani Locali per il Lavoro, inseriti nel Programma Operativo Regionale FESR CALABRIA 2007-2013, costituiscono un'opportunità per rispondere ai nuovi fabbisogni dei sistemi produttivi locali e creare “buona occupabilità”, intesa come occupazione qualificata e stabile, indispensabile ai fini della competitività. Essi si realizzano attraverso l'attuazione di specifiche politiche attive per l'occupazione in grado di intercettare le reali potenzialità di miglioramento del territorio, collegate alla capacità dei luoghi di fare comunità, in grado di generare efficienza, competitività, buona occupazione e potenziamento dei sistemi produttivi.

I singoli PLL sono quindi finalizzati al conseguimento di obiettivi di sviluppo socio economico di specifici ambiti territoriali provinciali, determinati dagli obiettivi, dalle strategie e dalle azioni del progetto stesso.

La proposta del PLL “Lo Stretto Sostenibile” è orientata esplicitamente verso un obiettivo di tipo strategico; più che selezionare un settore su cui indirizzare l’intervento, esso propone l’implementazione di un modello di interazione territoriale e di sostenibilità ambientale come linea guida alle imprese, in grado di abbattere i costi economici ed ambientali, sviluppare la responsabilità sociale e riposizionarsi sul mercato, contribuire alla competitività delle stesse imprese e del territorio e al benessere dei cittadini e del pianeta.

Il PLL si prefigge di sostenere e riqualificare le imprese locali più dinamiche e sviluppare specifiche sinergie tra i settori con maggiori potenzialità, da cui possano scaturire nuova occupazione diretta, duratura e di qualità e prodursi effetti moltiplicatori positivi. Le imprese presenti nell’area che rispondono a questi requisiti sono principalmente quelli della filiera turistica, agroalimentare ed energetica che esprimono, anche, le reali vocazioni del territorio e le sue potenzialità, e che comprendono anche il settore biologico, quello agroindustriale, l’artigianato sia artistico che tradizionale. A questi settori si possono aggiungere le iniziative di edilizia sostenibile, bioedilizia e trasporto ecologico, in quanto coerenti con la filosofia adottata.

L’ assemblea di oggi dei soci del partenariato è chiamata a discutere e approvare il piano di lavoro proposto dal soggetto capofila, organizzare la presentazione dell’iniziativa ai cittadini e al territorio ed esaminare il primo avviso pubblico di prossima emanazione da parte della Regione Calabria.

La realizzazione della fase 2 del PLL avverrà attraverso l’utilizzo combinato di specifiche misure di politica attiva che saranno avviate dalla Regione Calabria, il primo dei quali riguarda l’assegnazione di voucher per la buona occupabilità, collegati a Piani Individuali di Avviamento al Lavoro. Seguiranno le altre linee di intervento che riguardano doti occupazionali per neo-laureati, bonus occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni di soggetti svantaggiati, incentivi per la promozione dell’autolavoro e di microimprese.

Il Patto Territoriale dello Stretto ha sostenuto l’iniziativa fin dall’inizio realizzando la fase di ricognizione dei bisogni e delle idee del territorio, di formazione del partenariato e stesura della proposta progettuale e partecipa al PLL, sia come partner promotore che come struttura di supporto tecnico che, nella veste di Agenzia di Sviluppo Locale, dispone delle competenze e della capacità organizzative connesse alla realizzazione delle politiche attive della Regione Calabria. L’investimento complessivo ammesso è di euro 854.500 ed è prevista la creazione di 45 nuovi occupati nelle categorie dei neolaureati, soggetti svantaggiati e molto svantaggiati, disabili.

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“A Reggio con gusto”, 10 tirocini nel settore enogastronomico promossi dal Patto dello Stretto

In Calabria sono 17 i progetti ammessi al programma di tirocini attivato da Italia Lavoro attraverso la nuova fase delle “BOTTEGHE DI MESTIERE E DELL'INNOVAZIONE”, con la partecipazione di 146 imprese e il coinvolgimento di 169 giovani i quali potranno così essere inseriti in un percorso formativo con l’obiettivo di trovare poi un’occupazione.

Il Patto Territoriale dello Stretto si è fatto promotore della bottega “A Reggio con gusto” alla quale partecipano 6 imprese operanti nel settore enogastronomico, i ristoranti “La cantina della suocera” e “Faghitò”, il pub-pizzeria “Ciroma”, i bar e pasticceria “San Francesco” e “F.lli Battaglia”, tutti ubicati a Reggio Calabria, e il bar “Perù” di Laureana di Borrello.

La bottega di mestiere “A Reggio con gusto” mette a disposizione 10 tirocini della durata di sei mesi retribuiti con una indennità di partecipazione di 500,00 euro mensili.
(pubblicato il 18 luglio 2016)

- Botteghe di mestiere e dell’innovazione 

 

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TUTTE LE MISURE DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA CALABRIA (PSR) 2014/2020

PSR CALABRIA

Con la pubblicazione, nei giorni scorsi, del primo bando è ufficialmente partita la nuova programmazione dei fondi per lo sviluppo rurale della Calabria.

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è il documento programmatico che ogni Regione italiana redige per poter utilizzare le risorse finanziarie stanziate dall’Unione Europea per l’ammodernamento delle zone rurali, per renderle maggiormente vitali e competitive e per migliorare la sostenibilità ambientale. Il quadro normativo cui si riferisce ed il suo fondo finanziario sono denominati “FEASR”.

Il quadro normativo passa per la Strategia Europa 2020, per il Quadro Strategico Comune (QSC), che include gli altri fondi (FEASR, FESR, FSE, Fondo di Coesione e FEAMP), e per l’Accordo di Partenariato, il documento nazionale che inquadra l’utilizzo dei Fondi nel perseguimento degli obiettivi UE 2020. Il PSR 2014/2020 della Calabria, formalmente adottato dalla Commissione Europea il 20 Novembre 2015, con decisione C(2015)8314, delinea le priorità della Regione per l’utilizzo di 1.103.562,00 di euro di fondi pubblici disponibili per il periodo di sette anni 2014/2020 (667,7 milioni di euro dal bilancio dell’UE e 435,9 milioni di euro di cofinanziamento nazionale).

Il programma regionale è incentrato sulla salvaguardia dell’ambiente e del clima, il presidio dei territori, la prevenzione dal rischio idrogeologico, il mantenimento e miglioramento della biodiversità, prevedendo interventi differenziati in base alla diversificazione territoriale della regione.

Particolare attenzione è stata posta alle aree interne e svantaggiate e ad una nuova politica della montagna volta a valorizzare un patrimonio che costituisce circa l'80% del territorio calabrese. L’intero programma, inoltre, è fortemente orientato al sostegno della ricerca e all’introduzione e diffusione di fattori di innovazione attraverso il coinvolgimento delle imprese e delle Università.

Il Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Calabria indirizza prioritariamente le risorse sugli agricoltori professionali favorendo, peraltro, il ricambio generazionale con l'immissione di giovani nelle attività agricole. Obiettivo è anche quello di elevare la qualità della vita della popolazione che risiede nelle aree rurali, attraverso il miglioramento delle infrastrutture, il sostegno all’inclusione sociale e alle pari opportunità.

La Struttura

La struttura del PSR Calabria 2014/2020 conta 14 Misure (più quella dell’Assistenza Tecnica), 38 Submisure e 53 Interventi che, in maniera trasversale, contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi fissati dalle sei Priorità Europee, articolate a loro volta in 18 Focus Area (17 nel PSR Calabria), ed al raggiungimento degli obiettivi regionali di:

• Innovazione e sviluppo delle conoscenze e competenze;

• Competitività del sistema agricolo;

• Sostenibilità, ambiente e cambiamenti climatici;

• Sviluppo territoriale equilibrato.

TUTTE LE MISURE DEL PSR CALABRIA 2014-2020

MISURA 1: TRASFERIMENTO DI CONOSCENZE E AZIONI DI INFORMAZIONE

Intervento 1.1.1 - Sostegno alla formazione professionale e azioni finalizzate all’acquisizione delle competenze

Intervento 1.2.1 - Sostegno per progetti dimostrativi e azioni di informazione

MISURA 2: SERVIZI DI CONSULENZA, DI SOSTITUZIONE E DI ASSISTENZA ALLA GESTIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE

Intervento 2.1.1 - Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza

MISURA 3: REGIMI DI QUALITÀ DEI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI

Intervento 3.1.1 - Sostegno ad associazioni di agricoltori che partecipano per la prima volta a regimi di qualità

Intervento 3.2.1 - Aiuti ad attività di informazione e promozione implementate da gruppi di produttori sui mercati interni

MISURA 4: INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Sub-misura 4.1 - Investimenti nelle aziende agricole che migliorino le prestazioni e la sostenibilità globale delle stesse aziende

Intervento 4.1.1 - Investimenti nelle aziende agricole

Intervento 4.1.2 - Investimenti in aziende agricole in cui si insedia un giovane agricoltore

Intervento 4.1.3 - Investimenti per la gestione della risorsa idrica da parte delle aziende agricole

Intervento 4.1.4 - Investimenti per il ricorso alle energie rinnovabili da parte delle aziende agricole

Sub-misura 4.2 - investimenti che riguardino la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del Trattato, ad eccezione dei prodotti della pesca

Intervento 4.2.1 - Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli approccio di filiera (PIF) ed approccio individuale

Sub-misura 4.3 - Investimenti che riguardino l’infrastrutturazione necessaria allo sviluppo, all’ammodernamento dell’agricoltura e della silvicoltura

Intervento 4.3.1 - Investimenti in infrastrutture

Intervento 4.3.2 - Infrastrutturazione per la gestione efficiente delle risorse idriche

Sub-misura 4.4 - Investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agroclimatico ambientali dello sviluppo rurale.

Intervento 4.4.1 - Investimenti non produttivi in ambiente agricolo

Intervento 4.4.2 - Acquisto attrezzature a difesa della biodiversità nei siti Natura 2000 ed aree protette

MISURA 5: RIPRISTINO DEL POTENZIALE PRODUTTIVO AGRICOLO DANNEGGIATO DA CALAMITÀ NATURALI E DA EVENTI CATASTROFICI E INTRODUZIONE DI ADEGUATE MISURE DI PREVENZIONE

Intervento 5.1.1 - Investimenti di prevenzione per ridurre le conseguenze di probabili eventi alluvionali

MISURA 6: SVILUPPO DELLE AZIENDE AGRICOLE E DELLE IMPRESE

Intervento 6.1.1 - Aiuto all’avviamento di nuove imprese agricole condotte da giovani agricoltori

Intervento 6.2.1 - Aiuto all’avviamento per nuove attività non agricole nelle aree rurali

Intervento 6.4.1 - Sostegno ad interventi di diversificazione e multifunzionalità delle imprese agricole

Intervento 6.4.2 - Diversificazione delle attività agricole attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili

MISURA 7: SERVIZI DI BASE E RINNOVAMENTO DEI VILLAGGI NELLE ZONE RURALI

Sub-misura 7.1 - Sostegno alla stesura ed all’aggiornamento di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi e dei servizi comunali di base, nonché piani di tutela e di gestione dei siti Natura 2000 e di altre zone ad alto valore naturalistico

Intervento 7.1.1 - Redazione e aggiornamento di piani di sviluppo dei comuni e dei servizi comunali nelle zone rurali

Intervento 7.1.2 - Redazione e aggiornamento di piani di tutela e di gestione dei siti Natura 2000 nelle aree rurali

Sub-misura 7.2 - Investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di ogni tipo di infrastruttura su piccola scala, compresi gli interventi nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico

Intervento 7.2.1 - Investimenti per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali

Sub-misura 7.3 - Installazione, miglioramento ed espansione di infrastrutture a banda larga e di infrastrutture passive per la banda larga, nonché la fornitura di accesso alla banda larga e ai servizi di pubblica amministrazione on line

Intervento 7.3.1 - Investimenti di accesso alla banda larga e ultra-larga nelle aree rurali

Intervento 7.3.2 - Interventi per la crescita digitale nelle zone rurali

Sub-misura 7.4 - Investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, comprese le attività culturali, ricreative e della relativa infrastruttura

Intervento 7.4.1 - Investimenti per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale

MISURA 8: INVESTIMENTI NELLO SVILUPPO DELLE AREE FORESTALI E NEL MIGLIORAMENTO DELLA REDDITIVITÀ DELLE FORESTE

Intervento 8.1.1 - Imboschimento e creazione di aree boscate

Intervento 8.3.1 - Prevenzione dei danni da incendi e calamità naturali.

Intervento 8.4.1 - Ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici

Intervento 8.5.1 - Investimenti diretti ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali

Intervento 8.6.1 - Investimenti diretti ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali

MISURA 10: PAGAMENTI AGRO-CLIMATICO-AMBIENTALI

Sub-misura 10.01 - Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali

Intervento 10.01.01 - Produzione integrata

Intervento 10.01.02 - Colture permanenti in aree ad elevata vulnerabilità ambientale

Intervento 10.01.03 - Preservazione della biodiversità: colture a perdere

Intervento 10.01.04 - Conversione colturale da seminativi a pascolo, prato-pascolo, prato

Intervento 10.01.05 - Difesa del suolo ed incremento sostanza organica

Intervento 10.01.06 - Preservazione della biodiversità: Cedro

Intervento 10.01.07 - Preservazione della biodiversità: Bergamotto

Intervento 10.01.08 - Salvaguardia delle razze animali autoctone minacciate di abbandono e presenti sul territorio regionale

MISURA 11: AGRICOLTURA BIOLOGICA

Intervento 11.01.01 - Pagamenti per l’introduzione di metodi e pratiche biologiche

Intervento 11.02.01 - Pagamenti per il mantenimento di metodi e pratiche biologiche

MISURA 13: INDENNITÀ A FAVORE DELLE ZONE SOGGETTE A VINCOLI NATURALI O AD ALTRI VINCOLI SPECIFICI

Intervento 13.01.01 - Indennità compensative a favore delle zone montane

Intervento 13.02.01 - Indennità compensative a favore di altre aree con altri vincoli naturali, diverse dalle aree montane

MISURA 14: BENESSERE DEGLI ANIMALI

Intervento 14.01.01 - Benessere degli animali

MISURA 16; COOPERAZIONE

Intervento 16.01.01 - Supporto alla costituzione e gestione dei Gruppi Operativi PEI (Partenariato Europeo per l'Innovazione)

Intervento 16.02.01 - Sostegno a progetti pilota ed allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare ed in quello forestale

Intervento 16.03.01 - Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse

Intervento 16.04.01 - Cooperazione di filiera, orizzontale e verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e dei mercati locali

Intervento 16.08.01 - Stesura di piani di gestione forestale

Intervento 16.09.01 - Diversificazione delle attività agricole per l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale e l’educazione ambientale

MISURA 19: SOSTEGNO ALLO SVILUPPO LOCALE LEADER (SLTP - SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO)

Intervento 19.01.01 - Sostegno preparatorio

Intervento 19.02.01 - Attuazione degli interventi nell'ambito della strategia di sviluppo locale partecipativo “Leader”

Intervento 19.03.01 - Preparazione e attuazione attività di cooperazione dei gal (Gruppi di Azione Locale)

Intervento 19.04.01 - Costi di gestione e animazione

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PSR CALABRIA 2014-2020 brochure  

PSR CALABRIA – Sito ufficiale   

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